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Alberto Vespaziani

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Alcune recensioni e articoli dedicati al Maestro Alberto Vespaziani:

 


L'articolo pubblicato su Art Cult

il 13 maggio 2007


L'articolo pubblicato sul Tempo

il 1 marzo 2006


 

L'articolo su Cronache Cittadine

del 26 gennaio 2003

 


 

Sei domande ad Alberto Vespaziani,

Presidente dell’ “Associazione Cento Pittori Via Margutta” :

 

  • 1) Cosa è e come nasce l’ “Associazione Cento Pittori Via Margutta”?

L’Associazione Cento Pittori Via Margutta nasce spontaneamente nel 1970, dopo l’esperienza fatta dal Comune di Roma che, dal 1952 e per parecchi anni, ha allestito la mostra (all’epoca eravamo 600 pittori), quando la via era davvero un’isola pedonale. Nel 1969, il Comune ha cessato di occuparsi dell’organizzazione, divenuta ormai troppo grande. L’anno dopo, la tradizione fu ripresa da un gruppo di pittori che, risoluti a promuovere ulteriormente sia Via Margutta che il dialogo cosciente tra artisti e pubblico, si riunì nell’associazione che appunto dalla strada prende il nome: nacque così l’ ”Associazione Cento Pittori Via Margutta”.

• 2) Qual’è la peculiarità di questa manifestazione, unica nel suo genere, che fino a prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione di Via Margutta, si è svolta in questa storica strada?

La peculiarità della manifestazione è rappresentata in primo luogo dalle attrezzature espositive, ma anche e soprattutto dalla presenza di pittori rigorosamente selezionati (siamo gli unici a fare un sorta di “test d’ingresso” agli espositori), ognuno dei quali è caratterizzato da un linguaggio espressivo e da una tecnica artistica unica. Al di là del valore artistico di ciascuno di loro, l’Associazione si è sempre battuta per promuovere ulteriormente questa strada, che nell’immaginario collettivo dei pittori la identifica come quartiere degli artisti romani. E’ per questo che, anche quando organizziamo esposizioni lontane da Via Margutta e da Roma, è costante il riferimento a questa strada. Sono nate così “Via Margutta a Bolzano”, “Via Margutta a Città della Pieve” e così via in giro per l’Italia. Sulla base della nostra esperienza e dei nostri consigli, sono anche sorte associazioni e iniziative analoghe sia in Italia che all’estero.

• 3) L’Associazione si trasferisce per quest’edizione a Piazza del popolo. Quali sono state le difficoltà, di carattere logistico e non, che avete incontrato sulla vostra strada?

Difficoltà vere e proprie, almeno da un punto di vista logistico, non ce ne sono state. Certo l’iter burocratico che, come associazione, abbiamo dovuto affrontare è stato diverso rispetto a quello seguito in passato e forse un po’ più complesso. Piazza del Popolo del resto è un’area dove si svolgono solo eventi di grande rivelanza e, pertanto, l’assegnazione e la gestione della stessa è demandata al Gabinetto del Sindaco. Superfluo dire che aver la possibilità di esporre su questo prestigioso palcoscenico ci ha reso orgogliosi, al punto da farci superare qualsiasi ostacolo incontrato sulla strada. E questo è valso anche per quelli tra noi che, più abitudinari di altri, sicuramente noteranno le differenze di logistica tra questa sede e Via Margutta.

 • 4) Quali sono i molti significati che assume per i Cento Pittori questo nuovo palcoscenico?

Da sempre Piazza del Popolo è per tutti, romani e non, la porta attraverso la quale accedere alla nostra città. Da anni l’Associazione “Cento Pittori Via Margutta” anelava ad esporre su questa piazza, in un luogo magico che per noi artisti rappresenta un palcoscenico importante. Grazie all’attuale Amministrazione Capitolina i Cento Pittori hanno visto esaudito questo desiderio. Oggi sento di poter dire che saremmo ben lieti se Piazza del Popolo divenisse, insieme a Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e Via Margutta, un altro punto di riferimento oltre che per gli artisti per quanti seguono i “Cento Pittori”.

• 5) Cosa vi aspettate da quest’edizione della manifestazione?

Quello che ci auguriamo è, innanzitutto, che da parte dell’attuale Amministrazione, attenta alle tematiche legate all’arte e alla cultura, ci sia la stessa attenzione dimostrata in passato nei nostri confronti. E poi, cosa non meno importante, speriamo nell’affluenza di un pubblico che da sempre ci ripaga degli sforzi fatti e ci incoraggia ad andare avanti su questa strada.

• 6) Quali sono i prossimi appuntamenti nell’agenda dei “Cento Pittori”?

Il primo dei prossimi appuntamenti in programma è la consueta prenatalizia che si svolge ogni anno a Piazza Mignanelli prevista a partire dal 15 dicembre. E’ questo un momento molto importante per tutti gli artisti che fanno parte dell’Associazione, un momento entrato da tempo nel cuore dei romani. Lo scorso anno l’Amministrazione Capitolina decise di accordarci in sostituzione della piazza -allora interessata da lavori di ristrutturazione e rifacimento del manto stradale simili a quelli ai quali è attualmente sottoposta Via Margutta- Piazza del Popolo. Quest’anno ci auguriamo di poter ritornare ad occupare la nostra vecchia sede. Quello di Piazza Mignanelli è, tuttavia, solo uno degli appuntamenti nel calendario della nostra Associazione. E’, infatti, nostra intenzione organizzare mostre nelle zone periferiche della città in modo che anche chi non abita nel cuore di Roma abbia modo di respirare a due passi da casa propria l’atmosfera di Via Margutta 2003

 

 

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